30 Gennaio 2012

- IL GAZZETTINO DI BRINDISI -

Stanziamenti della Regione Puglia all'ITC <<Calò>> per la riqualificazione energetica degli istituti superiori
 

 

20 Gennaio 2012

Studenti dell'ITC <<Calò>>
al Convegno "La Crisi Economico Vista dal Sud"

- SENZA COLONNE -


 

 

27 Maggio 2011

Studenti dell'ITC <<Calò>>
al Forum della Pubblica Amministrazione

- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

§        FRANCAVILLA FONTANA 

Studenti al “Forum della Pubblica Amministrazione”. Gli studenti delle quarte classi dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Calò” di Francavilla F.na e della sede di Oria,  dirette dal preside Vincenzo Caragli, sono stati presenti a Roma dal 9 sino all’11 Maggio, grazie ad un progetto POF, che ha previsto la partecipazione alla XXII edizione della mostra convegno del Forum Pubblica Amministrazione, società che promuove la Comunicazione tra Pubbliche Amministrazioni, imprese e cittadini, attraverso studi e ricerche che possano garantire innovazione in tutti i campi della loro attività. Per gli studenti, accompagnati dai docenti referenti Vincenzo Zizzo, Cosimo Laghezza, Vilia Patalano e Paola Murri, si è trattata di un’esperienza formativa di un certo spessore che “ha permesso loro non solo di arricchire le conoscenze di base apprese attraverso il normale programma scolastico, ma anche di entrare in contatto, in modo tangibile, con il mercato del lavoro, il settore pubblico e la realtà imprenditoriale”. Il programma congressuale previsto ha riguardato “temi di attualità ed ha riservato particolare attenzione alla formazione professionale dei partecipanti e all’informazione: i visitatori, infatti, hanno avuto la possibilità di ascoltare direttamente dei vertici politici e amministrativi i risultati degli studi condotti al fine di migliorare e sviluppare i vari ambienti lavorativi”. Tra le tante tematiche ampia importanza hanno avuto quelle riguardanti la riforma delle pubbliche amministrazioni in particolari quella del sistema sanitario nazionale, con la prevista digitalizzazione, lo sviluppo economico e l’incremento della sicurezza. Gli studenti in base alle loro esperienze maturate e ai propri stili cognitivi hanno deciso liberamente a quali convegni partecipare, secondo inclinazioni e gli interessi che già appartengono al proprio bagaglio culturale. C’è da segnalare <<la struttura ha offerto la possibilità di visitare i padiglioni dove gli espositori hanno messo a disposizione dei bisogni altrui i loro prodotti o servizi>>.<<La Corte dei  Conti>> ha << sottoposto la gestione delle risorse pubbliche ad un controllo specifico e dettagliato al fine di perseguire l’utilizzo appropriato ed efficace dei fondi pubblici>>.

15 Maggio 2011

<<Guillet, un modello per tutti>>
Commemorazione all''ITC <<Calò>>

- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

§        FRANCAVILLA FONTANA 

Amedeo Guillet: un modello per ieri, oggi e domani”. Ancora approfondimenti tematici sui 150 Anni dell’Unità d’Italia da parte degli studenti dell’Itc “Giovanni Calò”. Infatti, nell’aula magna dell’istituto, dopo l’intervento del Preside Vincenzo Caragli, il colonnello Mario Mongelli ha ricordato la figura del generale, ambasciatore e barone Amedeo Guillet come di “un gentiluomo italiano senza tempo, esempio di impegno e determinazione anche le giovani generazioni di oggi che vivono, a volte, solo l’attimo fuggente, l’istantanietà e l’apparenza delle cose”. Un personaggio centenario, dotato di una forte personalità e di validi principi morali, quali la giustizia, l’altruismo, il coraggio, l’onestà, il dovere che lo hanno accompagnato nel lungo cammino della sua vita, ma presenti anche, in quello di ogni uomo. “Il colonnello Mongelli , attraverso la sera dialettica e attraverso un video sulla biografia di Amedeo Guillet -  dice la prof.ssa Adele Trisolino, docente referente del progetto è riuscito a carpire l’attenzione degli studenti delle 5° classi, illustrando fatti e situazioni belliche del tutto sconosciute se non rinvagate in occasioni eccezionali coma la celebrazioni dell’Unità d’Italia. È stato un momento diverso per fare storia. Si respirava clima patriottico tra coccarde tricolori e le note dell’inno di Goffredo Mameli”. È appena trascorso un secolo dalla sua nascita – dice il colonnello Mangelli - ; se fosse dipeso da lui , non lo avrebbe considerato un evento da celebrare in modo particolare”. Tuttavia, recentemente, egli si è trovato al centro di una grande dimostrazione di affetto tributatagli nella Sala del Trono di palazzo Barberini, riservata ai grandi eventi del Ministero della Difesa sotto l’egida del circolo ufficiali del Forze Armate d’Italia. “Per ricordare il coraggio di Amedeo Guillet – aggiunge Mongelli – sarebbe necessaria  almeno una risma di carta per narrare gli episodi che lo hanno dimostrato. Coraggio che, nella sua essenza, è inteso come consapevolezza del rischio e del pericolo coniugata con la ragionata volontà di superare gli ostacoli; come pure il senso del dovere che caratterizzava Guillet: infatti, nel 1935, quando Guillet era tenente, per le sue eccellenti capacità equestri, fu incluso nella squadra olimpionica italiana che avrebbe partecipato hai giochi del 1936 a Berlino>>.

21 Marzo 2011

All'ITC <<Calò>> Incontro sul 150° dell’Unità
- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

§        FRANCAVILLA FONTANA 

Mezzogiorno d’Italia ed il suo ruolo nella costruzione dell’Unità d’Italia”. Si terrà questa mattina (lunedì 21 marzo), a partire dalle ore 9, presso l’aula magna dell’Itc “Calò” un interessante convegno monotematico sul contributo, sulle opportunità ma anche sulle rinunce che il Sud d’Italia ha dato nel corso dei decenni nella formazione dello Stato nazionale. Il convegno rientra nelle direttive del “Progetto 150 dell’Unità d’Italia” curato dalla prof.ssa Adele Trisolino e si pone come obiettivo di rivisitare l’importanza che hanno assunto i territori del Sud durante il Risorgimento e poi nel contesto unitario dell’Italia contemporanea. Relatore sarà il prof. Giuseppe Patisso, docente di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Lecce.

13 Marzo 2011

FRANCAVILLA RICCO E ARTICOLATO

L’Itc <<Calò>> celebra i 150 anni dell’Unità
- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

§        FRANCAVILLA FONTANA 

L’Unità d’Italia come valore formativo e costituente anche per la futura formazione degli studenti.
Articolato il programma dell’Itc “Calò”, diretto dal preside Vincenzo Caragli, riguardante il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Infatti, in un progetto didattico curato dalla prof.ssa Adele Trisolino, denominato “
Progetto 150 anni dell’Unità d’italia”, sono previste ricerche monografiche e documentazioni storiche. Si parte da mercoledì 16 con una rappresentazione di musiche patriottiche con balletto della “La Leggenda del Piave”, curato dalla prof.ssa  Marirosa  Masi  e interpretato dagli studenti delle classi 5° B, 4° B e 3° C programmatori. E’ previsto anche un momento di raccoglimento per i caduti di tutte le guerre che sarà accompagnato dalle note del “Silenzio”, intonato dalla tromba di Antonio Maggiore. A seguire ci sarà l’alzabandiera con l’inno di Mameli.
“Il nostro progetto – spiega la prof.ssa Trisolino – intende far conoscere agli alunni i valori del Risorgimento che continuarono nella Resistenza e portarono alla stesura della Costituzione. La scelta degli argomenti e le modalità della progettazione hanno caratteristiche metodologiche essenziali nell’insegnamento della storia e dell’educazione alla cittadinanza democratica. Nello specifico c’è una particolare attenzione al rapporto tra passato e presente  e nei confronti della didattica laboratoriale, operativa, interattiva e aderente agli stili cognitivi degli studenti”.
Infine, lunedì 21 marzo, gli studenti delle quinte classi prenderanno parte ad un convegno che si svolgerà nell’aula magna dell’Istituto sul tema “
Mezzogiorno d’Italia ed il suo ruolo nella costruzione dell’Unità d’Italia”. Relatore del convegno sarà il prof. Giuseppe Patisso, docente dell’Università di Lecce.

21 Novembre 2010

FRANCAVILLA INIZIATIVA   I.T.C.
Strade sicure con più informazione nelle scuole
- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

§        FRANCAVILLA FONTANA 

Il mito della velocità affascina ancora i giovani. Spesso però con conseguenze anche tragiche. Basti pensare alle stragi del “sabato sera”. Si dice che ormai la “velocità”,  anche quelle delle azioni e relazioni umane, sia ormai una peculiarità che connota la vita nostra ogni giorno. Una vita scandita dai bit e dallo scorrimento veloce di immagini pubblicitarie e di informazioni mandate su internet. Su questi presupposti, e seguendo nello stesso tempo le “rotte” di una cultura preventiva, è stato impostato il convegnoSegui una rotta sicura”, nell’ambito di un  progetto curato dalla prof.ssa Jole Argentina, che si è realizzato con gli studenti del IV e V anno dell’ITC “Giovanni Calò”diretto dal preside Vincenzo Caragli.La conferenza sulla sicurezza stradale è stata svolta dall’associazione “Marinai d’Italia” e la Marina Militare Italiana nell’ambito della campagna sulla sicurezza stradale denominato appunto “Segui una rotta sicura”, in collaborazione con il gruppo “A.N.M.I.” di San Pancrazio Salentino. Gruppo che è responsabile per “le conferenze sulla sicurezza stradale in Puglia, nelle scuole, nelle caserme e sulle navi della Marina Militare”.Relatore del convegno è stato il capitano di Vascello Nicola Guzzi, della presidenza nazionale, coadiuvato dal gruppo “A.N.M.I.” con argomenti che hanno riguardato gli usi dell’alcool, delle droghe e sugli effetti che queste sostanze stupefacenti provocano sul sistema neurologico delle persone durante la guida di automobili o mezzi a due ruote come scooter e moto di grossa cilindrata. La conferenza si è rivelata di estremo interesse nei confronti degli studenti poiché la rappresentazione e la spiegazione frontale sono stati intervallati da interessanti documenti tratti da esperienza di vita vissuta.



7 Giugno 2010

FRANCAVILLA GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO DIRETTO DAL PRESIDE CARAGLI HANNO PARTECIPATO AL CONCORSO NAZIONALE CON BEN DUE ELABORATI
Una soddisfazione dopo il lavoro svolto durante l'intero anno

- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

§        FRANCAVILLA FONTANA
Significativo riconoscimento a Bologna per gli allievi della 3° C Programmatori dell'I.T.C.   "G. Calò" diretto dal preside Vincenzo Caragli. Gli studenti del Calò, guidati dalle docenti Rosaria Trisolino e Maria Rosaria Rosellini hanno preso parte al concorso "Storia-Evoluzione della civiltà della comunicazione da Marconi alla Telematica di oggi", con due elaborati.
Il primo lavoro ha riguardato un elaborato della sezione "
Prosa"; mentre il secondo lavoro si é trattato di un elaborato della sezione "Arti Figurative". Agli studenti dell'ITC "G. Calò" classificatisi al 1° posto a pari merito con le altre dieci scuole d'Italia, é stata consegnata "una  utilissima lavagna interattiva multimediale". C'é da sottolineare che le scuole partecipanti sono state 119: 15 i premi ex-equo; 12 premi in palio sono stati riservati alle scuole dell'Emilia Romagna e solo 3 per le altre scuole italiane. L'ITC "G. Calò" é rientrato nella ristrettissima rosa delle tre scuole vincitrici. Alla premiazione svoltasi a Sasso Marconi, in provincia di Bologna, erano presenti il Prefetto del capoluogo emiliano; il questore di Bologna; il direttore dell'ufficio scolastico regionale dell'Emilia Romagna; professori universitari dell'Ateneo Bolognese e dirigenti di Banche locali e di Confindustria. Come pure erano presenti i sindaci delle città vincitrici delle scuole (assente il sindaco di Francavilla F.na Vincenzo Della Corte). Il premio é stato formalmente consegnato agli studenti dal principe Guglielmo Giovanelli Marconi, nipote del "Padre" della Telefonia senza fili Guglielmo Marconi.
Gli allievi della 3° C Programmatori che si sono classificati per la prima sezione "
Da Marconi a Facebook" sono: Roberta Cionfoli; Ilaria Filomeno; Luigi Casto; Adriano Suma; Costanzo Daniele Margheriti; Rosa Lupo; Angela Cinieri; Rossana Di Noi; Sara D'elia; Giovanni De Luca; Eligio Metallo. Mentre gli studenti classificati per la seconda sezione, "Evoluzione storica della radio", sono: Annarita Dell'Aquila;  Giammarco Biasi; Serena Caputi; Maria Pia Cavallo; Federica Montanaro; Sara Schirone; Mingolla Samuel; Carmelo Erroi; Stefania Leone; Nigro Vincenza.

Giugno 2010

<<Il Farmacista di Auschwitz>>
discusso dagli studenti del <<Calò>>

- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

§        FRANCAVILLA FONTANA
<<Il farmacista di Auschiwitz>> di Dieter Sclesak. Sulle tracce del dolore e della sofferenza si é snodato il racconto materializzato dall'autore del libro "Il Farmacista di Auschiwitz", che ha incontrato nell'aula magna dell'ITC "G. Calò" gli studenti. Si é tornato a parlare di Auschiwitz, cosa che di prassi avviene nel giorno della "Memoria", non per cadere nella retorica, ma per avere un incontro diretto con l'autore Dieter Sclesak che nel suo "Il Farmacista di Auschiwitz"  propone "un romanzo-verità costruito con la citazione degli orrori e della loro Tranquilla consumazione, un grande libro che colpisce" e traccia un segno all'interno dell'animo di ciascun lettore. L'incontro con questo poeta di madre lingua tedesca, saggista e romanziere, nato in Romania é stato organizzato dalla docente referente Adele Trisolino nell'ambito del "Progetto incontro con l'Autore"; e, tra le altre cose, ha mirato a far conoscere agli studenti, attraverso le pagine del libro di Schlesak <<tutto il male che un uomo é capace di fare ai suoi simili con brutale ferocia e tanta spietatezza solo per avidità di potere>>. Un testo, come si diceva che colpisce, in quanto <<non si può accettare l'idea che un Victor Capesius, farmacista di Sighisoara, vicino di casa della famiglia di Dieter Sclesak, possa aver inviato tanti amici, conoscenti, donne e bambini nelle camere a gas>>. Un farmacista che <<distribuiva lo sytklon B>>, il gas letale come se fosse un farmaco da banco . L'autore, durante la conferenza, si é soffermato molto su questo personaggio singolare che, finita la guerra, processato e condannato, ritornò a vivere nel suo paese. Gli studenti dell'ITC "G. Calò" sono rimasti impressionati nell'apprendere <<con quanta naturalezza continuasse a vivere il resto dei suoi giorni>> e qualcuno dei presenti ha sentito il bisogno di chiedere all'autore <<se sul volto di quel mostro fosse mai apparso un segno di rimorso>>. La risposta é stata negativa, perché Victor Capesius <<eseguiva solo gli ordini>>. Dieter Sclesak dopo gli studi universitari in germanistica a Bucarest, nel 1969, ha dovuto abbandonare il paese, perché perseguitato dal regime comunista di Ceausescu, in quanto redattore della rivista <<Neue Literatur>>; dal 1973 vive fra Stoccarda e la Toscana.

9 Maggio 2010

ATLETICA SULL'IMPIANTO DEL CAMPO SCUOLA MASSERIOLA DISPUTATI GLI STUDENTESCHI
Gli Studenti del “Calò” di Francavilla ottengono ottimi risultati ai provinciali

- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

§        FRANCAVILLA FONTANA
Ottime performance per gli studen
ti dell’ITC “Giovanni Calò”, diretto dal preside Vincenzo Caragli, al campionato provinciale di atletica leggera presso il campo scuola di Brindisi. Nove prove di atletica leggera con le quali gli allievi dell’ITC “Calò” di Francavilla si sono dati battaglia attraverso le gare dei 100 mt., la corsa a ostacoli, i 300 mt, i 1000 mt, il salto in alto, in lungo, lancio del peso, del disco e la staffetta. Nello specifico le allieve del “Calò” si sono aggiudicate la vittoria che dà diritto loro alla disputa della finale regionale che si svolgerà a Grottaglie il 20 maggio. Ai primi posti si sono classificati: Alessia Misuraca (100 mt ostacoli); Miriana D’Angela (alto) ed Eleonora Rodia (100 mt). Si sono classificate anche con ottime posizioni Erika Screti, Ilenia Valente, Sara Campanino, Lucia Nisi, e Margherita Barletta. Da evidenziare anche l’ottima performance degli allievi Giovanni Margheriti (110 ostacoli) e di Davide Caliandro (peso) già vincitore (sempre nel peso), nella finale nazionale, confermando la sua attitudine di pesista e candidandosi, nel contempo, per la vittoria alla finale regionale. Un eccellente percorso formativo ed addestrativo per gli studenti dell’ITC francavillese grazie all’impegno dei docenti Cosimo Taurisano e Vilia Patalano a numerosi successi e grazie anche alle strutture presenti in istituto con palestre interne ed esterne ben fornite ed attrezzate.<<Quest’anno scolastico – spiega il prof. Taurisano – è stato un anno di lavoro non solo tra i libri ma anche in palestra riconoscendo nello sport uno degli strumenti più efficaci per aiutare i giovani ad affrontare situazioni che ne favoriscono la crescita psicologica, emotiva, sociale, oltre che fisica>>.
 

Maggio 2010

FRANCAVILLA FONTANA
Studenti del “Calò” premiati nel concorso sull'<<Esser Donna>>

- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

[DAMIANO BALESTRA]

L’”Essere donna” in primo piano nel “pianeta scuola”. Primo e secondo premio assegnati agli studenti dell’ITC “G. Calò” al concorso provinciale “8 Marzo Presenza Donna” bandito dal coordinamento donne dello SPI-Cgil di Brindisi. Un lavoro di ricerca e di studio degli studenti del “Calò”, guidati dalla loro docente referente prof.ssa Adelaide Trisolino, portato avanti in modo sapiente e meticoloso che ha poi condotto alla premiazione.”. Le studentesse, Maria Fontana De Milato e Carmela Cavallo, della 5° P/B dell’ITC “Calò”, diretto dal preside Vincenzo Caragli, si sono aggiudicati il primo premio “ex aequo”,  equivalente ad un buono acquisto di 250 euro con un lavoro su “Rita Mastantuono e la sua opera” con un giudizio della giuria molto lusinghiero. La figura della protagonista emerge dalle sue parole e dalle opportune considerazioni degli intervistatori in un contrasto vivace di impegno sociale e  spirito di libertà”. Il secondo premio, equivalente ad un buono acquisto di 150 euro, è stato aggiudicato dagli studenti della 3° P/B, Vincenza Nigro, Teodora Spinelli, Oronzo Giordano, sempre dell’ITC “G. Calò” su un’altra donna francavillese “Caterina Barbaro Forleo. Il suo percorso culturale personale, meritevole di attenzione e apprezzamento. Il piccola saggio è impreziosito di foto utili a comprendere l’ambiente sopra descritto”. Premi e finalità intelligenti che senza dubbio elevano lo spirito di questo concorso riservato alla donna e all’”8 Marzo”.
 

Marzo 2010

FRANCAVILLA UNA VISITA DIDATTICA
Studenti del “Calò” all’Europarlamento

- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

DAMIANO BALESTRA

FRANCAVILLA. L’importante istituzione del Parlamento europeo più vicina agli interessi diffusi degli studenti francavillesi. Infatti, sessantatrè studenti delle classi quinte dell’Istituto tecnico commerciale statale “Giovanni Calò”, diretto dal preside Vincenzo Caragli, saranno l’8 e 9 Aprile a Bruxelles per visitare il Parlamento europeo. Gli studenti del “Calò” nel giorno 9 Aprile prossimo seguiranno una seduta parlamentare e prenderanno parte attiva ad una seduta della Commissione commercio dell’assise di Bruxelles.
“L’arrivo al Parlamento di Bruxelles degli studenti del nostro istituto - spiega il prof. Mimmo Laghezza, vicario della scuola – si rivela significativo per la conoscenza di relazioni e dinamiche all’interno del Parlamento europeo stesso, quale unico organo dell’Unione europea eletto direttamente dai cittadini. I ragazzi hanno compreso che i suoi 736 deputati sono i nostri rappresentanti, scelti ogni cinque anni dagli elettori dei 27 Stati membri dell’Unione europea, quali portavoce di 500 milioni di cittadini europei”.
Gli studenti del “Calò” hanno già studiato sui banchi l’organizzazione delle attività del Parlamento, che si avvale di un sistema di commissioni specializzate. “L’importanza della visita al Parlamento europeo da parte dei nostri ragazzi – aggiunge Laghezza – si deve legare al fatto che questo organo svolge un ruolo attivo nell’elaborazione di provvedimenti legislativi che hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini anche italiani, ad esempio in materia di protezione dell’ambiente, dei diritti dei consumatori, pari opportunità, trasporti e libera circolazione dei lavoratori, dei capitali, dei servizi e delle merci”.
 

Novembre 2009

PREMIO IMPORTANTE PER DUE EX STUDENTESSE
 DELL'ITC "G. CALO'"
- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

Francavilla.
Ambito riconoscimento all' I.T.C. "G. CALO'" da parte del "Ministero Dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca". Infatti, il Tecnico per Ragionieri di Francavilla è stato designato dal Miur  quale istituto deputato per la valorizzazione delle eccellenze. Questo riconoscimento ha portato a due studentesse, Angela Salicandro e Ilenia Balsamo, già diplomate nel Luglio 2009, il premio di quattrocento euro ciascuna, consegnato alle due studentesse dal preside dell'ITC "Calò" prof. Vincenzo Caragli, quali "incentivi erogati dal MIUR per essere risultate vincitrici, nell'anno scolastico 2007/2008, al concorso nazionale "I Giovani e le Scienze 2008".
Angela e Ileana sono risultate vincitrici a questo concorso grazie al progetto di Matematica applicata, "Il Problema dello Zaino", coordinato dai professori Rosaria Trisolino e Cosimo Giuseppe Massaro. Le due giovani ragioniere neodiplomate, sempre per lo stesso progetto, sono state anche premiate, nell'aprile 2008, dalla "Federazioni delle Associazioni Scientifiche - Fast" di Milano.
                                                                                     [D. Balestra]

29 Settembre 2009

ORE 10, LEZIONE DI LEGALITA'
ALL'ITC <<CALO'>> DI FRANCAVILLA FONTANA
IlGiudice Ayala presenta il suo ultimo libro:
<<Chi ha paura muore ogni giorno>>

- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -

DAMIANO BALESTRA

FRANCAVILLA. Legalità, senso del dovere e cultura mafiosa. Si é svolto un interessante convegno tenutosi presso l'Istituto Tecnico Commerciale "G. Calò" che ha visto la presenza del giudice Giuseppe Ayala. Alla conferenza hanno preso parte gli studenti del quinto anno della scuola che hanno rivolto non poche domande al giudice palermitano sui "Fenomeni culturali che anticipano e materializzano nel tempo la prassi mafiosa del malaffare che crea nel tempo una legge parallela a quella prevista dalla Costituzione Italiana". In realtà su come riconoscere e arginare il fenomeno mafioso si é partiti dalla presentazione dell'ultimo libro del giudice Giuseppe Ayala "Chi ha paura muore ogni giorno" riproponendo agli allievi del "Calò" il fenomeno mafioso tutt'altro che scomparso. La mafia ha affinato le proprie tecniche di controllo della società; preferisce ora corrompere gli apparati dello Stato e insinuarsi lì dover é possibile. Quindi non più lo scontro frontale con lo Stato, per evitare la reazione di contrasto da parte delle forze di Polizia e delle Procure, ma un "controllo" di alcuni apparati per proteggere il malaffare dell'illegalità. " Io penso, e l'esperienza me lo conferma ha detto il giudice  Giuseppe Ayala -, che i giovani abbiano un grande bisogno di riferimenti certi, puliti e solidi cui ancorare le loro scelte future. Poter dare un contributo ad un'esigenza tanto importante mi fa sentire in dovere di non risparmiarmi. Al tempo stesso, ricevo anch'io una contropartita significativa: quella di sentirmi utile ad una nobile causa. In fondo, è la storia della mia vita. Ho sempre dato quello che potevo. Ho conseguito successi. Ho anche perso più volte. Ma non mi sento sconfitto. E perciò ho una gran voglia di continuare. Farlo nell'interesse dei giovani mi sembra la più alta tra tutte le opzioni possibili". Gli studenti dell'ITC " Calò" si sono mostrati interessati alle tematiche raccontate dell'esperienza umana e personale di Ayala e oggetto del libro tant'è che non si escludono nel corso dell'anno scolastico altre iniziative su " come contrastare la cultura mafiosa". " Crediamo che la lotta a tutte le mafie- spiega il prof. Mimmo Laghezza, organizzatore del convegno e vicepreside dell'ITC " Calò" - passa proprio attraverso la sensibilizzazione e l'informazione preventiva ai giovani su come individuare e definire fenomeni e comportamenti devianti che possono produrre cultura mafiosa. Ed è importante che sia la sensibilizzazione che l'informazione si è diffusa ai giovani di 18 anni che saranno i futuri soggetti decisionali della politica e del mondo del lavoro".

Maggio 2009

INAUGURAZIONE LABORATORIO LINGUISTICO
- LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -