Studenti dell'ITC <<Calò>>
al Forum della Pubblica Amministrazione
- LA
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
[DAMIANO
BALESTRA]
§FRANCAVILLA FONTANA
Studenti al “Forum
della Pubblica Amministrazione”.
Gli studenti delle quarte classi
dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Calò” di Francavilla F.na
e della sede di Oria,
dirette dal preside Vincenzo Caragli, sono stati presenti a
Roma dal 9 sino
all’11 Maggio,
grazie ad un progetto POF,
che ha previsto la partecipazione alla
XXII edizione della mostra convegno del
Forum Pubblica Amministrazione,
società che promuove la
Comunicazione tra Pubbliche Amministrazioni,
imprese e cittadini, attraverso studi e ricerche che possano
garantire innovazione in tutti i campi della loro attività. Per
gli studenti, accompagnati dai docenti referenti Vincenzo
Zizzo, Cosimo Laghezza, Vilia Patalano e Paola Murri, si è
trattata di un’esperienza formativa di un certo spessore
che “ha
permesso loro non solo di arricchire le conoscenze di base
apprese attraverso il normale programma scolastico, ma anche di
entrare in contatto, in modo tangibile, con il mercato del
lavoro, il settore pubblico e la realtà imprenditoriale”. Il
programma congressuale previsto ha riguardato
“temi di attualità ed ha riservato particolare attenzione alla
formazione professionale dei partecipanti e all’informazione: i
visitatori, infatti, hanno avuto la possibilità di ascoltare
direttamente dei vertici politici e amministrativi i risultati
degli studi condotti al fine di migliorare e sviluppare i vari
ambienti lavorativi”. Tra le tante tematiche ampia
importanza hanno avuto quelle riguardanti la riforma delle
pubbliche amministrazioni in particolari quella del sistema
sanitario nazionale, con la prevista digitalizzazione, lo
sviluppo economico e l’incremento della sicurezza.
Gli studenti in base alle loro esperienze maturate e ai propri
stili cognitivi hanno deciso liberamente a quali convegni
partecipare, secondo inclinazioni e gli interessi che già
appartengono al proprio bagaglio culturale. C’è da segnalare <<la
struttura ha offerto la possibilità di visitare i padiglioni
dove gli espositori hanno messo a disposizione dei bisogni
altrui i loro prodotti o servizi>>.<<La
Corte dei Conti>> ha << sottoposto la gestione delle
risorse pubbliche ad un controllo specifico e dettagliato al
fine di perseguire l’utilizzo appropriato ed efficace dei fondi
pubblici>>.
15 Maggio 2011
<<Guillet, un modello per
tutti>>
Commemorazione all''ITC <<Calò>>
- LA
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
[DAMIANO
BALESTRA]
§FRANCAVILLA FONTANA
“Amedeo
Guillet:
un modello per ieri, oggi e
domani”.
Ancora approfondimenti tematici sui 150 Anni dell’Unità d’Italia
da parte degli studenti dell’Itc “Giovanni Calò”. Infatti,
nell’aula magna dell’istituto, dopo l’intervento del Preside
Vincenzo Caragli, il colonnello Mario Mongelli ha
ricordato la figura del generale, ambasciatore e barone
Amedeo Guillet come di “un
gentiluomo italiano senza tempo, esempio di impegno e
determinazione anche le giovani generazioni di oggi che vivono,
a volte, solo l’attimo fuggente, l’istantanietà e l’apparenza
delle cose”.
Un personaggio centenario, dotato di una forte personalità e di
validi principi morali, quali la giustizia, l’altruismo, il
coraggio, l’onestà, il dovere che lo hanno accompagnato nel
lungo cammino della sua vita, ma presenti anche, in quello di
ogni uomo. “Il colonnello Mongelli , attraverso la sera
dialettica e attraverso un video sulla biografia di Amedeo
Guillet - dice la prof.ssa Adele Trisolino, docente referente
del progetto è riuscito a carpire l’attenzione degli studenti
delle 5° classi, illustrando fatti e situazioni belliche del
tutto sconosciute se non rinvagate in occasioni eccezionali coma
la celebrazioni dell’Unità d’Italia. È stato un momento diverso
per fare storia.
Si respirava clima patriottico tra
coccarde tricolori e le note dell’inno di Goffredo Mameli”.
È appena trascorso un secolo dalla sua nascita – dice il
colonnello Mangelli - ; se fosse dipeso da lui , non lo avrebbe
considerato un evento da celebrare in modo particolare”.
Tuttavia, recentemente, egli si è trovato al centro di una
grande dimostrazione di affetto tributatagli nella Sala del
Trono di palazzo Barberini, riservata ai grandi eventi del
Ministero della Difesa sotto l’egida del circolo ufficiali del
Forze Armate d’Italia. “Per
ricordare il coraggio di Amedeo Guillet –
aggiunge
Mongelli – sarebbe necessaria almeno una risma di carta per
narrare gli episodi che lo hanno dimostrato. Coraggio che, nella
sua essenza, è inteso come
consapevolezza del rischio e del pericolo coniugata con la
ragionata volontà di superare gli ostacoli;
come pure il senso del dovere che
caratterizzava Guillet:infatti, nel 1935, quando
Guillet era tenente, per le sue eccellenti capacità equestri, fu
incluso nella squadra olimpionica italiana che avrebbe
partecipato hai giochi del 1936 a Berlino>>.
21 Marzo 2011
All'ITC <<Calò>>
Incontro sul
150° dell’Unità
- LA
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
[DAMIANO
BALESTRA]
§FRANCAVILLA FONTANA
“Mezzogiorno
d’Italia ed il suo ruolo nella costruzione dell’Unità d’Italia”.
Si terrà questa mattina (lunedì 21 marzo),
a partire dalle ore 9, presso l’aula magna dell’Itc “Calò” un
interessante convegno monotematico sul contributo,
sulle opportunità ma anche sulle rinunce che il Sud d’Italia ha
dato nel corso dei decenni nella formazione dello Stato
nazionale.
Il convegno rientra nelle direttive del “Progetto 150 dell’Unità
d’Italia” curato dalla prof.ssa Adele Trisolino e si pone
come obiettivo di
rivisitare l’importanza che hanno assunto i territori del Sud
durante il Risorgimento
e poi nel contesto
unitario dell’Italia contemporanea.
Relatore sarà il prof. Giuseppe Patisso, docente di
Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Lecce.
13 Marzo 2011
FRANCAVILLARICCO E
ARTICOLATO
L’Itc <<Calò>> celebra i
150 anni dell’Unità
- LA
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
[DAMIANO
BALESTRA]
§FRANCAVILLA FONTANA
L’Unità d’Italia come valore formativo e costituente anche per
la futura formazione degli studenti.
Articolato il programma dell’Itc “Calò”, diretto dal preside
Vincenzo Caragli, riguardante il 150° anniversario dell’Unità
d’Italia. Infatti, in un progetto didattico curato dalla
prof.ssa Adele Trisolino,
denominato “Progetto
150 anni dell’Unità d’italia”,
sono previste ricerche monografiche e documentazioni storiche.
Si parte da mercoledì 16 con una rappresentazione di musiche
patriottiche con balletto della “La
Leggenda del Piave”,
curato dalla prof.ssa Marirosa Masi e
interpretato dagli studenti delle classi 5° B, 4° B e 3° C
programmatori. E’ previsto anche un momento di raccoglimento per
i caduti di tutte le guerre che sarà accompagnato dalle note del
“Silenzio”,
intonato dalla tromba di Antonio Maggiore. A seguire ci sarà
l’alzabandiera con l’inno di Mameli.
“Il nostro progetto – spiega la prof.ssa Trisolino – intende far
conoscere agli alunni i valori del Risorgimento che continuarono
nella Resistenza e portarono alla stesura della Costituzione. La
scelta degli argomenti e le modalità della progettazione hanno
caratteristiche metodologiche essenziali nell’insegnamento della
storia e dell’educazione alla cittadinanza democratica. Nello
specifico c’è una particolare attenzione al rapporto tra passato
e presente e nei confronti della didattica laboratoriale,
operativa, interattiva e aderente agli stili cognitivi degli
studenti”.
Infine, lunedì 21 marzo, gli studenti delle quinte classi
prenderanno parte ad un convegno che si svolgerà nell’aula magna
dell’Istituto sul tema “Mezzogiorno
d’Italia ed il suo ruolo nella costruzione dell’Unità d’Italia”.
Relatore del convegno sarà il prof. Giuseppe Patisso,
docente dell’Università di Lecce.
21 Novembre 2010
FRANCAVILLA
INIZIATIVA I.T.C.
Strade sicure con più informazione nelle scuole - LA
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
[DAMIANO
BALESTRA]
§FRANCAVILLA FONTANA
Il mito della velocità affascina ancora i
giovani. Spesso però con conseguenze anche tragiche. Basti pensare alle stragi del “sabato sera”. Si dice che ormai la
“velocità”, anche quelle delle azioni e relazioni umane, sia
ormai una peculiarità che connota la vita nostra ogni giorno.
Una vita scandita dai bit e dallo scorrimento veloce di immagini
pubblicitarie e di informazioni mandate su internet. Su questi
presupposti, e seguendo nello stesso tempo le “rotte” di
una cultura preventiva, è stato impostato il
convegno
“Segui una rotta sicura”, nell’ambito di un
progetto curato dalla prof.ssa Jole
Argentina, che si è realizzato con gli studenti del IV e V anno
dell’ITC “Giovanni Calò”diretto dal preside Vincenzo Caragli.La
conferenza sulla sicurezza stradale è stata svolta
dall’associazione “Marinai d’Italia” e la Marina
Militare Italiana nell’ambito della campagna sulla sicurezza
stradale denominato appunto “Segui una rotta sicura”,
in collaborazione con il gruppo “A.N.M.I.” di San
Pancrazio Salentino. Gruppo che è responsabile per “le
conferenze sulla sicurezza stradale in Puglia, nelle scuole,
nelle caserme e sulle navi della Marina Militare”.Relatore
del convegno
è stato il capitano di Vascello Nicola Guzzi, della
presidenza nazionale, coadiuvato dal gruppo “A.N.M.I.” con
argomenti che hanno riguardato gli usi dell’alcool, delle droghe
e sugli effetti che queste sostanze stupefacenti provocano sul
sistema neurologico delle persone durante la guida di automobili
o mezzi a due ruote come scooter
e moto di grossa cilindrata.
La conferenza si è rivelata di estremo interesse nei confronti
degli studenti poiché la rappresentazione e la spiegazione
frontale sono stati intervallati da interessanti documenti
tratti da esperienza di vita vissuta.
7 Giugno 2010
FRANCAVILLA
GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO DIRETTO DAL PRESIDE CARAGLI HANNO PARTECIPATO
AL CONCORSO NAZIONALE CON BEN DUE ELABORATI
Una soddisfazione dopo il lavoro svolto durante l'intero anno
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[DAMIANO
BALESTRA]
§
FRANCAVILLA FONTANA
Significativo riconoscimento a Bolognaper gli
allievi della 3° C Programmatori dell'I.T.C. "G.
Calò" diretto dal preside Vincenzo Caragli. Gli studenti del Calò,
guidati dalle docenti Rosaria Trisolino e Maria Rosaria
Rosellini hanno preso parte al concorso "Storia-Evoluzione
della civiltà della comunicazione da Marconi alla Telematica di oggi",
con due elaborati.
Il primo lavoro ha riguardato un elaborato della sezione "Prosa";
mentre il secondo lavoro si é trattato di un elaborato della
sezione "Arti
Figurative".
Agli studenti dell'ITC
"G. Calò"classificatisi al 1° posto a pari merito con le altre dieci
scuole d'Italia, é stata consegnata "una utilissima lavagna
interattiva multimediale". C'é da sottolineare che le scuole
partecipanti sono state 119: 15 i premi ex-equo;
12 premi in palio sono stati riservati alle scuole
dell'Emilia Romagna e solo 3 per le altre scuole italiane.
L'ITC "G. Calò" é rientrato nella ristrettissima rosa delle tre
scuole vincitrici. Alla premiazione svoltasi a Sasso Marconi,
in provincia di Bologna, erano presenti il Prefetto del capoluogo
emiliano; il questore di Bologna; il direttore dell'ufficio
scolastico regionale dell'Emilia Romagna; professori universitari
dell'Ateneo Bolognese e dirigenti di Banche locali e di
Confindustria. Come pure erano presenti i sindaci delle città
vincitrici delle scuole (assente il sindaco di Francavilla F.na
Vincenzo Della Corte). Il premio é stato formalmente
consegnato agli studenti dal principe Guglielmo Giovanelli
Marconi, nipote del "Padre" della Telefonia senza fili
Guglielmo Marconi.
Gli allievi della 3° C Programmatori che si sono classificati
per la prima sezione "Da
Marconi a Facebook"
sono: Roberta Cionfoli; Ilaria Filomeno; Luigi Casto; Adriano
Suma; Costanzo Daniele Margheriti; Rosa Lupo; Angela Cinieri;
Rossana Di Noi; Sara D'elia; Giovanni De Luca; Eligio Metallo.
Mentre gli studenti classificati per la seconda sezione, "Evoluzione
storica della radio",
sono: Annarita Dell'Aquila; Giammarco Biasi; Serena Caputi;
Maria Pia Cavallo; Federica Montanaro; Sara Schirone; Mingolla
Samuel; Carmelo Erroi; Stefania Leone; Nigro Vincenza.
Giugno 2010
<<Il Farmacista di
Auschwitz>>
discusso dagli studenti del <<Calò>>
- LA
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[DAMIANO
BALESTRA]
§
FRANCAVILLA FONTANA <<Il
farmacista di Auschiwitz>>
di Dieter Sclesak. Sulle tracce del dolore e della sofferenza
si é snodato il racconto materializzato dall'autore del libro "Il
Farmacista di Auschiwitz", che ha incontrato nell'aula magna
dell'ITC "G. Calò" gli studenti. Si é tornato a parlare di
Auschiwitz, cosa che di prassi avviene nel giorno della "Memoria",
non per cadere nella retorica, ma per avere un incontro diretto
con l'autore Dieter Sclesak che nel suo "Il
Farmacista di Auschiwitz"
propone
"un romanzo-verità costruito con la
citazione degli orrori e della loro Tranquilla consumazione, un
grande libro che colpisce" e
traccia un segno all'interno dell'animo di ciascun lettore.
L'incontro con questo poeta di madre lingua tedesca, saggista e
romanziere, nato in Romania é stato organizzato dalla docente
referente Adele Trisolino nell'ambito del "Progetto incontro
con l'Autore"; e, tra le altre cose, ha mirato a far conoscere
agli studenti, attraverso le pagine del libro di Schlesak <<tutto
il male che un uomo é capace di fare ai suoi simili con brutale
ferocia e tanta spietatezza solo per avidità di potere>>.
Un testo, come si diceva che colpisce, in quanto <<non si può
accettare l'idea che un Victor Capesius, farmacista di Sighisoara,
vicino di casa della famiglia di Dieter Sclesak, possa aver inviato
tanti amici, conoscenti, donne e bambini nelle camere a gas>>. Un
farmacista che <<distribuiva lo sytklon B>>, il gas letale come se
fosse un farmaco da banco . L'autore, durante la conferenza, si é
soffermato molto su questo personaggio singolare che, finita la
guerra, processato e condannato, ritornò a vivere nel suo paese. Gli
studenti dell'ITC "G. Calò" sono rimasti impressionati
nell'apprendere <<con quanta naturalezza continuasse a vivere il
resto dei suoi giorni>> e qualcuno dei presenti ha sentito il
bisogno di chiedere all'autore <<se sul volto di quel mostro fosse
mai apparso un segno di rimorso>>. La risposta é stata negativa,
perché Victor Capesius <<eseguiva solo gli ordini>>. Dieter Sclesak
dopo gli studi universitari in germanistica a Bucarest, nel 1969, ha
dovuto abbandonare il paese, perché perseguitato dal regime
comunista di Ceausescu, in quanto redattore della rivista <<Neue
Literatur>>; dal 1973 vive fra Stoccarda e la Toscana.
9 Maggio 2010
ATLETICA SULL'IMPIANTO DEL
CAMPO SCUOLA MASSERIOLA DISPUTATI GLI STUDENTESCHI
Gli
Studenti del “Calò” di Francavilla ottengono ottimi risultati ai
provinciali
- LA
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
[DAMIANO
BALESTRA]
§
FRANCAVILLA FONTANA Ottime
performance per gli studenti
dell’ITC “Giovanni Calò”, diretto dal preside Vincenzo Caragli, al
campionato provinciale di atletica leggera presso il campo scuola di
Brindisi. Nove prove di atletica leggera con le quali gli allievi
dell’ITC “Calò” di Francavilla si sono dati battaglia attraverso le
gare dei 100 mt., la corsa a ostacoli, i 300 mt, i 1000 mt, il salto
in alto, in lungo, lancio del peso, del disco e la staffetta. Nello
specifico le allieve del “Calò” si sono aggiudicate la vittoria che
dà diritto loro alla disputa della finale regionale che si svolgerà
a Grottaglie il 20 maggio. Ai primi posti si sono classificati:
Alessia Misuraca (100 mt ostacoli); Miriana D’Angela (alto) ed
Eleonora Rodia (100 mt). Si sono classificate anche con
ottime posizioni Erika Screti, Ilenia Valente, Sara
Campanino, Lucia Nisi, e Margherita Barletta. Da
evidenziare anche l’ottima performance degli allievi Giovanni
Margheriti (110 ostacoli) e di Davide Caliandro (peso)
già vincitore (sempre nel peso), nella finale nazionale, confermando
la sua attitudine di pesista e candidandosi, nel contempo, per la
vittoria alla finale regionale. Un eccellente percorso formativo ed
addestrativo per gli studenti dell’ITC francavillese grazie
all’impegno dei docentiCosimo Taurisano e Vilia
Patalano a numerosi successi e grazie anche alle strutture
presenti in istituto con palestre interne ed esterne ben fornite ed
attrezzate.<<Quest’anno scolastico – spiega il prof. Taurisano – è
stato un anno di lavoro non solo tra i libri ma anche in palestra
riconoscendo nello sport uno degli strumenti più efficaci per
aiutare i giovani ad affrontare situazioni che ne favoriscono la
crescita psicologica, emotiva, sociale, oltre che fisica>>.
Maggio 2010
FRANCAVILLA FONTANA
Studenti del “Calò” premiati nel concorso sull'<<Esser Donna>>
- LA
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
[DAMIANO
BALESTRA]
L’”Essere donna” in primo piano nel “pianeta scuola”.
Primo e secondo premio assegnati agli studenti dell’ITC “G. Calò” al
concorso provinciale “8
Marzo Presenza Donna”
bandito dal
coordinamento donne dello SPI-Cgil di Brindisi.
Un lavoro di ricerca e di studio degli studenti del “Calò”, guidati
dalla loro docente referente prof.ssa Adelaide Trisolino, portato
avanti in modo sapiente e meticoloso che ha poi condotto alla
premiazione.”. Le studentesse, Maria Fontana De Milato e Carmela
Cavallo, della 5° P/B dell’ITC “Calò”, diretto dal preside Vincenzo
Caragli, si sono aggiudicati il primo premio “ex aequo”, equivalente ad
un buono acquisto di 250 euro con un lavoro su “Rita
Mastantuono e la sua opera”
con un giudizio della giuria molto lusinghiero. La figura della
protagonista emerge dalle sue parole e dalle opportune considerazioni
degli intervistatori in un contrasto vivace di impegno sociale e
spirito di libertà”. Il secondo premio, equivalente ad un buono acquisto
di 150 euro, è stato aggiudicato dagli studenti della 3° P/B,
Vincenza Nigro, Teodora Spinelli, Oronzo Giordano, sempre dell’ITC
“G. Calò” su un’altra donna francavillese “Caterina
Barbaro Forleo.
Il suo percorso culturale personale, meritevole di attenzione e
apprezzamento. Il piccola saggio è impreziosito di foto utili a
comprendere l’ambiente sopra descritto”. Premi
e finalità intelligenti che senza dubbio elevano lo spirito di questo
concorso riservato alla donna e all’”8 Marzo”.
Marzo 2010
FRANCAVILLA UNA VISITA
DIDATTICA
Studenti del “Calò” all’Europarlamento
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GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
DAMIANO
BALESTRA
FRANCAVILLA.
L’importante istituzione del Parlamento europeo più vicina agli
interessi diffusi degli studenti francavillesi. Infatti, sessantatrè
studenti delle classi quinte dell’Istituto tecnico commerciale statale
“Giovanni Calò”, diretto dal preside Vincenzo Caragli, saranno l’8 e 9
Aprile a Bruxelles per visitare il Parlamento europeo. Gli studenti del
“Calò” nel giorno 9 Aprile prossimo seguiranno una seduta parlamentare e
prenderanno parte attiva ad una seduta della Commissione commercio
dell’assise di Bruxelles.
“L’arrivo al Parlamento di Bruxelles degli studenti del nostro istituto
- spiega il prof. Mimmo Laghezza, vicario della scuola – si rivela
significativo per la conoscenza di relazioni e dinamiche all’interno del
Parlamento europeo stesso, quale unico organo dell’Unione europea eletto
direttamente dai cittadini. I ragazzi hanno compreso che i suoi 736
deputati sono i nostri rappresentanti, scelti ogni cinque anni dagli
elettori dei 27 Stati membri dell’Unione europea, quali portavoce di 500
milioni di cittadini europei”.
Gli studenti del “Calò” hanno già studiato sui banchi l’organizzazione
delle attività del Parlamento, che si avvale di un sistema di
commissioni specializzate. “L’importanza della visita al Parlamento
europeo da parte dei nostri ragazzi – aggiunge Laghezza – si deve legare
al fatto che questo organo svolge un ruolo attivo nell’elaborazione di
provvedimenti legislativi che hanno un impatto diretto sulla vita
quotidiana dei cittadini anche italiani, ad esempio in materia di
protezione dell’ambiente, dei diritti dei consumatori, pari opportunità,
trasporti e libera circolazione dei lavoratori, dei capitali, dei
servizi e delle merci”.
Novembre 2009
PREMIO IMPORTANTE PER DUE EX STUDENTESSE
DELL'ITC "G. CALO'" - LA
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO -
Francavilla.
Ambito
riconoscimento all' I.T.C. "G. CALO'" da parte del "Ministero
Dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca". Infatti, il Tecnico
per Ragionieri di Francavilla è stato designato dal Miur quale
istituto deputato per la valorizzazione delle eccellenze.
Questo riconoscimento ha portato a due studentesse, Angela Salicandro e
Ilenia Balsamo, già diplomate nel Luglio 2009, il premio di quattrocento
euro ciascuna, consegnato alle due studentesse dal preside dell'ITC
"Calò" prof. Vincenzo Caragli, quali "incentivi erogati dal MIUR per
essere risultate vincitrici, nell'anno scolastico 2007/2008, al concorso
nazionale "I Giovani e le Scienze 2008".
Angela e Ileana sono risultate vincitrici a questo concorso grazie al
progetto di Matematica applicata, "Il Problema dello Zaino", coordinato
dai professori Rosaria Trisolino e Cosimo Giuseppe Massaro. Le due
giovani ragioniere neodiplomate, sempre per lo stesso progetto, sono
state anche premiate, nell'aprile 2008, dalla "Federazioni delle
Associazioni Scientifiche - Fast" di Milano.
[D. Balestra]
29 Settembre 2009
ORE 10, LEZIONE DI
LEGALITA'
ALL'ITC <<CALO'>> DI FRANCAVILLA FONTANA
IlGiudice Ayala presenta il suo ultimo libro:
<<Chi ha paura muore ogni giorno>>
- LA
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DAMIANO
BALESTRA
FRANCAVILLA.
Legalità, senso del dovere e cultura mafiosa. Si é svolto un
interessante convegno tenutosi presso l'Istituto Tecnico Commerciale "G.
Calò" che ha visto la presenza del giudice Giuseppe Ayala. Alla
conferenza hanno preso parte gli studenti del quinto anno della scuola
che hanno rivolto non poche domande al giudice palermitano sui "Fenomeni
culturali che anticipano e materializzano nel tempo la prassi mafiosa
del malaffare che crea nel tempo una legge parallela a quella prevista
dalla Costituzione Italiana". In realtà su come riconoscere e arginare
il
fenomeno mafioso si é partiti dalla presentazione dell'ultimo libro del
giudice Giuseppe Ayala "Chi ha paura muore ogni giorno" riproponendo
agli allievi del "Calò" il fenomeno mafioso tutt'altro che scomparso. La
mafia ha affinato le proprie tecniche di controllo della società;
preferisce ora corrompere gli apparati dello Stato e insinuarsi lì dover
é possibile. Quindi non più lo scontro frontale con lo Stato, per
evitare la reazione di contrasto da parte delle forze di Polizia e delle
Procure, ma un "controllo" di alcuni apparati per proteggere il
malaffare dell'illegalità. " Io penso, e l'esperienza me lo conferma ha
detto il giudice Giuseppe Ayala -, che i giovani abbiano un grande
bisogno di riferimenti certi, puliti e solidi cui ancorare le loro
scelte future. Poter dare un contributo ad un'esigenza tanto importante
mi fa sentire in dovere di non risparmiarmi. Al tempo stesso, ricevo
anch'io una contropartita significativa: quella di sentirmi utile ad una
nobile causa. In fondo, è la storia della mia vita. Ho sempre dato
quello che potevo. Ho conseguito successi. Ho anche perso più volte. Ma
non mi sento sconfitto. E perciò ho una gran voglia di continuare. Farlo
nell'interesse dei giovani mi sembra la più alta tra tutte le opzioni
possibili". Gli studenti dell'ITC " Calò" si sono mostrati interessati
alle tematiche raccontate dell'esperienza umana e personale di Ayala e
oggetto del libro tant'è che non si escludono nel corso dell'anno
scolastico altre iniziative su " come contrastare la cultura mafiosa". "
Crediamo che la lotta a tutte le mafie- spiega il prof. Mimmo Laghezza,
organizzatore del convegno e vicepreside dell'ITC " Calò" - passa
proprio attraverso la sensibilizzazione e l'informazione preventiva ai
giovani su come individuare e definire fenomeni e comportamenti devianti
che possono produrre cultura mafiosa. Ed è importante che sia la
sensibilizzazione che l'informazione si è diffusa ai giovani di 18 anni
che saranno i futuri soggetti decisionali della politica e del mondo del
lavoro".